Raccontiamoci

La leggenda narra che Lorenzo Ferrari , in una torrida estate del lontano (ma non poi così lontano) 2013, stesse per rivoluzionare la squallida vita ponderanese con una grande idea. Mentre passeggiava lungo la via che portava alla sua magione, inciampò in una pietra, e cadde, sbattendo la faccia sul marciapiede : in quell'istante il suo cervello cominciò a funzionare, dopo anni di inattività!
La parola " Marciapè " diventò per lui un chiodo fisso. Prese la tromba in mano, e suonò forte uno squillo: richiamati come pecore da un fischio, come cani da un ultrasuono, tutti i suoi amici musicisti lasciarono le loro faccende, presero il primo mezzo disponibile e si recarono da lui.
Fu così che la nostra storia cominciò: da quel momento si creò un gruppo affiatato, sempre pronti a divertirsi e a far divertire!
Nell'estate del 2013 (una cosa vera l'avevamo detta) nasceva la Marciapè Street Band che il 9 agosto esordì alla festa patronale di san Lorenzo a Ponderano. Eravamo 8/9 elementi, tutti provenienti dalle bande musicali di Ponderano e dintorni.
Sfoggiavamo una divisa rosso fuoco, la nostra prima divisa, gentilmente regalata dalla Pro Loco ponderanese. Eravamo ancora giovani inesperti (non che ora non lo siamo), gli unici pezzi moderni presenti nel repertorio erano YMCA e New York New York, il resto era agricolame puro, ma ciò che contava era lo stile!
Da quel giorno il nostro obiettivo fu quello di diventare una vera street band! Capace di eseguire un repertorio moderno e inusuale per divertire e far ballare chiunque avesse voglia di far festa. Prendendo d’esempio chi già aveva intrapreso questa strada cominciammo a lavorare al nostro progetto.
Il mese dopo fummo chiamati al dovere nel nostro secondo servizio, al dolce settembre di Cigliano, il nostro primo servizio fuori provincia.
A Cigliano c'era anche la Desperados Show Band, magistralmente diretta da Enrico Negro. Sapevamo chi potevamo incontrare e solo il pensiero ci emozionava e intimoriva allo stesso tempo.
Il destino volle che ci incontrammo lungo la strada, ed improvvisammo una vera jam session a ritmo di "Oh when the Saints go marching in"!
Da quel giorno niente ci fermò più! Ci eravamo davvero divertiti, cominciavamo a prendere il giro e c'era una bella intesa. Così proseguimmo nel nostro lavoro, con dedizione, aspirando e sognando di diventare come la Desperados.
Grazie agli amici musicisti e al nostro caro Maestro Massimo Folli, il nostro gruppo cominciò a farsi conoscere nel nostro bel biellese.
Infatti in quell'inverno, grazie ad Alessandro Farina (collega trombonista) partecipammo ai 'Mercatini degli angeli' di Sordevolo.
Studiammo e imparammo un intero repertorio natalizio, e indossammo per la prima volta la divisa da babbo natale.
Con un pizzico di orgoglio e non modestia.. Eravamo davvero super! Le nostre note, il calore del nostro affiatamento, la cioccolata e il vin brulè spensero quel freddo becco in cui eravamo immersi.
Le feste di Benna, Rosazza, Bornasco furono i nostri altri primi servizi, feste sempre divertenti accoglienti e partecipate. I nostri cari Marciapè da allora ne videro molte di feste dentro e fuori provincia e regione.
Repertorio e gruppo da allora sono in continuo ampliamento.
Molti sono gli amici musicisti che si sono uniti con entusiasmo al nostro gruppo, altri che invece hanno preso strade diverse saranno i sempre i benvenuti, anzi, i bentornati!
Perché al di là delle feste, della musica e dei Marciapè eravamo, siamo e rimarremo sempre niente altro che un gruppo di amici con la voglia di stare insieme, condividere una passione e farne dono a chi ci ascolta.